Cucinare con un tegame antiaderente permette di risparmiare sui condimenti e tagliare le calorie, ma a volte si teme che i benefici di questa cucina salutare siano compensati dal pericolo che le pentole, qualora siano danneggiate, possano invece nuocere alla salute.
Una casseruola antiaderente graffiata deve essere infatti immediatamente sostituita perché potrebbe rilasciare minuscole particelle dannose per la salute. Ma la tecnologia offre oggi una nuova soluzione sicura: Ballarini ha sviluppato un rivestimento antiaderente di nuova generazione, il Keravis Titanium Base che, con l’utilizzo di particelle di ceramica durissime, rende lo strato antiaderente molto più resistente ai tagli e ai graffi. La padella antiaderente diventa quindi fino a cinque volte più resistente che in passato.
Alcune di queste pentole antiaderenti si possono anche lavare in lavastoviglie a bassa temperatura. Esistono in commercio anche strumenti di cottura antiaderenti per induzione, da utilizzare sugli appositi piani di cottura.